DAVID BLISS

Month

March 2012

16 posts

Mar 31, 20121 note
Play
Mar 31, 2012
Mar 31, 20121 note
Mar 31, 2012
ciao! grazie per il follow :D

Di che? E’ un piacere! :)

Mar 31, 2012
Mar 28, 2012
Mar 28, 2012
ALESSANDRO FULLIN visto da VITTORIO MATONTI

“HO MOLTO TEMPO MOLTO DI TE”

“Se c’è un luogo ideale dove piangere per una donna, è sotto il casco della sua parrucchiera. Ci si sente protette lì sotto e nessuno nota se ogni tanto prendi un fazzoletto e ti soffi il naso”.

Dagli iperbolici personaggi en travesti cui Alessandro Fullin ci ha abituato, l’autore di “Ho molto tempo dopo di te” ci appare in una nuova ed insolita veste: quella di scrittore originale ed irresistibile. Già dalle prime righe del romanzo infatti ci rendiamo conto di avere tra le mani qualcosa di singolare. La storia, ambientata in un paese immaginario vessato dalla dittatura del Generalissimo Eloy, ci coinvolge emotivamente mediante una trama ricca di accadimenti e di trovate inconsuete. La protagonista è Arída, una bambina frutto di un amore improbabile che, rimasta orfana, sarà adottata da tìa Atlantide (ex zio Julio), stravagante personaggio che fornirà al contesto narrativo non poche sorprese. Dal ventre candido del rigoroso collegio in cui trascorre la sua adolescenza Arìda, compiuti diciott’anni, sarà catapultata in un mondo fatto di caschi di bananitos, struggenti canzoni d’amore e chignon reales di mujeres dai nomi più inverosimili. Con una scrittura scorrevole Fullin riesce a far affiorare sorrisi senza mai cadere nella volgarità ma anche ad evocare momenti di intenso pathos sullo sfondo di una ben immaginata rivoluzione. Persino Aldo Busi, non sempre prodigo di complimenti, considera il libro “un divertissement letterario per chi ama le atmosfere perdute alla Manuel Puig e alla Guido Gozzano”. Ricche di suggestioni sono l’evocazione delle atmosfere del Sud America, l’avventura nella selvaggia jungla e il perfido ed inatteso finale. Fullin, con questo romanzo, dimostra di essere oltre che un noto e raffinato attore anche un abile scrittore. (Vittorio Matonti)

Alessandro Fullin 

Alessandro Fullin è nato a Trieste il 19 giugno 1964. Si è laureato al Dams dell’Università di Bologna. Ha partecipato alle trasmissioni televisive e radiofoniche, “Buona fortuna” su Rai Uno, “Crociera” su Rai Due, “Fratelli d’Italia” su Stream, “Comedy Lab” su Mtv, “Belli dentro” su Canale 5, “Container” su Comedy Central, “Nientology” su Deejay Tv “Radio Matavilz” (Radio Rai 3 per il FVG), “Houdinì” su Radio Due.
Per molti anni ha partecipato a “Zeligay” assieme a Clelia Sedda. Ha avuto successo nel 2004 a Zelig con il personaggio della professoressa Fullin, esperta di lingua Tuscolana. Ha scritto e interpretato diversi testi teatrali: L’inversione sessuale nei coleotteri: una scelta ponderata?, con Clelia Sedda “Gengis Khan ovvero il problema del Tartaro”, con la regia di Andrea Adriatico ha presentato: “L’auto dei comizi” (produzione Teatri di vita, 2003) e “Le serve di Goldoni” (coproduzione Teatri di vita-Biennale di Venezia, 2007). L’ultimo suo lavoro a teatro è “Un delitto senza importanza: chi ha ucciso Oscar Wilde?”, regia di Roberto Piana.
Nel 2010 Alessandro Fullin è tornato a Zelig con nuovi monologhi, di tema prevalentemente sessuale. Ha pubblicato: “Tuscolana” (Mondadori, 2005), “Come fidanzarsi con un uomo senza essere una donna” (Mondadori, 2008), “Ho molto tempo dopo di te” (Kowalski,2011). Dal 2011 partecipa al programma televisivo G’Day di Geppi Cucciari su LA7.

(www.alessandrofullin.it)

Vittorio Matonti è l’autore di questa recensione ed è un genio assoluto. Ho finito. Grazie mille a tutti.

www.checchenedicano.blogspot.com


Mar 27, 2012
Mar 27, 2012
PROVE TECNICHE DI DICHIARAZIONE

Signore e signori, buona sera. 

Va ora in onda la prima puntata di:

“PROVE TECNICHE DI DICHIARAZIONE” ovvero quando tutto quello che pensi lo dici ma, non ti crede nessuno!


“IMPORSI”

Ciao. Volevo dirti che ho visto la cosa che hai pubblicato ieri sul tuo profilo e ci tengo a mettere subito in chiaro delle cose: 

1) La canzone sarà anche un capolavoro ma a me fa cagare.

2) La canzone parla di te che capisci di non amarmi, ovvio visto che non mi ami, e cmq decidi di lasciarmi lì da solo continuando a spiegarmi che non c’è bisogno di preoccuparsi perchè tanto andrà tutto bene. 

3) Non vorrei sembrarti invadente o ripetitivo ma, ci tengo a chiarire e confermare un concetto che ho già espresso: quella canzone mi fa veramente cagare!!!

Quindi…

Sulla base di queste piccole, ma credo molto significative, deduzioni, io non posso esimermi dal  dirti quanto segue: 

1) Innanzitutto io ti amo e tu non lo sai quindi non mettere su quel cesso di profilo canzoni che facciano intravedere una nostra futura ma non eventuale rottura. Anzi, no, eventuale no. Perchè io ho deciso così.

2) Non mi sembra il caso di fare quella faccia perchè non ci credo che cadi dal pero. Insomma sono mesi che bacio la terra che calpesti, che è? Non ti sei accorto? Ed io dovrei anche crederci?

Per cortesia…

3) Sia chiaro, una volta sposati tu porti fuori l’umido e prepari il caffè ogni mattina. E riguardo alla nazionalità dei due bambini che decideremo di adottare, ecco, sappi fin da adesso che ho già un sacco di dubbi. Ma abbiamo molto tempo ancora per parlare di tutto questo.

Senti… che ore sono?

Mar 27, 20121 note
Mar 27, 2012
VOLEVO DIRE CHE...

Per la società ho un problema enorme, e cioè sono un perdente in quanto il mio corpo non rispetta i canoni estetici del classico gay di città (Si, ma attenzione! Ci sto lavorando ed ho un abbonamento di tre mesi in una palestra di Holyville che lo dimostra). Io non potrò mai permettermi una fila di spasimanti fuori la porta di casa mia. Ma a me va più che bene perchè, per dirla tutta, detesto la confusione…

Mar 13, 2012
IERI

NOTTE

Esco di casa che sono ormai le 2 del mattino.

Devo comprare le sigarette. 

Ho due opzioni.

1

Uscire con i soldi.

Comprarle.

Tornare a casa

2

Uscire con quei 30/40 centesimi mancanti.

Fermare qualcuno per farmeli dare.

Tentare un approccio

Ci penso su un attimo.

Meno di un attimo.

Casualmente scelgo la seconda opzione.

Questo per farvi capire quanto io ci metta poco a decidere e che tra il dire ed il fare c’è sempre di mezzo il sesso.

Parlo per me…

Sono quasi vicino al distributore.

Passa un ragazzo in bici e mi saluta.

Colgo l’occasione da vero intenditore.

Ovviamente io non so chi sia.

Lo chiamo.

Torna indietro.

IO

“Hai una sigaretta?”

LUI

“Certo!” - tira fuori il pacchetto.

IO

“… E visto che hai una sigaretta è possibile che tu abbia qualche moneta così le compro?”

LUI

“Quanto ti serve? Ho degli spicci aspetta…”

Giuro io non ho fatto nulla se non continuare a fissarlo in maniera più che spudorata.

E’ carino. Molto.

Basso come me. Capelli nerissimi, occhi furbi e due labbra carnose che sembrano disegnate. Mi guarda e accenna un sorriso. Mi cadono delle monete a terra e lui subito scende dalla bici e le raccoglie per me. Ottima occasione per vederlo meglio. Ecco ad esempio solo ora mi accorgo che ha un culetto  piccolo ma tondo e deve essere sodo. Molto sodo.

Sono passati esattamente una cosa come 7 secondi tra le monete cadute lui che le raccoglie e me le porge. Lui ha fatto in quel lasso di tempo un gesto gentile. Io invece, ho già girato nella mia mente, in soli 7 secondi, tre scene hard da pornopazzia. E sono pure state già montate. Come me. Alla perfezione.

Mi guarda. Continua a guardarmi. Io sorrido. Lui sorride.

Che cazzo c’era da sor-ridere?

LUI

“Hai bisogno di qualcos’altro?…”

IO

“Tipo?”

Mi fissa ancora un attimo, espressione un po’ delusa, quasi scazzata, esclama:

“No, va bene dai… vedo che non ci capiamo…”

IO

“Ok! Ti stavi per caso chiedendo se dopo aver preso le sigarette e vista l’ora sarei, come dire, disposto a scopare con te, magari proprio qui dietro in quel campo imboscato dopo il semaforo e la clinica veterinaria visto che in questo momento questa possibilità sembra… scontata quasi quanto un pompino in una dark room???”

LUI

“Esattamente…”

IO

“Dalle mie parti si dice che rifiutare è in assoluto la più grande forma di scortesia…”

Non c’è altro dire. So di essere bello e tutti mi desiderano. 

Non ce la faccio più!!!

Mar 10, 20122 notes
Mar 5, 20121 note
Mar 5, 20121 note
Play
Mar 3, 2012
Next page →
2012 2013
  • January
  • February 4
  • March 2
  • April
  • May
  • June 1
  • July
  • August
  • September
  • October
  • November
  • December
2011 2012 2013
  • January 4
  • February 2
  • March 16
  • April 191
  • May 16
  • June 40
  • July 31
  • August 15
  • September 7
  • October
  • November
  • December 2
2011 2012
  • January
  • February
  • March
  • April 1
  • May 5
  • June
  • July
  • August 3
  • September 3
  • October 1
  • November 6
  • December 1